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Svizzera, Ticino, Lugano -
Medicina/Salute

Ogni operatore che si ponga come curante di un utente si inserisce con quest'ultimo in una relazione che "lega" a esperienze, emozioni, pensieri, impegni e doveri. Si tratta di un rapporto che si costruisce nel tempo e che è composto da più elementi di straordinaria delicatezza ed importanza: istinti, affettività, razionalità e normatività. Questo insieme prevede talvolta dei contesti umani facili, talaltra delle relazioni difficili, perché l'utente pone e - a volte - oppone complessità e complicazioni.  Quali sono le consapevolezze con cui un operatore affronta il suo essere in un certo modo "legato" al proprio assistito? Quali le difficoltà e le insidie che incontra? Quali linguaggi più funzionali possono animare il patto affinché esso non si rompa?  Il corso affronta l'argomento anche facendo riferimento alle dotazioni neuropsicologiche "di partenza" sia del caregiver che dell'assistito, evidenziando i "meccanismi" mentali istintuali ed emotivi a favore di una buona relazione curante.   DESTINATARI: Assistenti di cura, Addetti alle cure socio-sanitarie, OSS e ASA con diploma italiano, Collaboratori Sanitari CRS, Collaboratrici Familiari CRTI CONTENUTI: - Patto e alleanza terapeutica - Vulnerabilità, pre-disposizione e disposizione alla cura - Istinti, emozioni, cognizione e consapevolezza nel "legame" che cura - Motivazione all'alleanza nel care-giver e nell'assistito - Elementi di deontologia nell'esercizio della cura e dell'assistenza - Difficoltà e derive: il patto che si rompe   

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06/06/2019
Svizzera, Ticino, Chiasso -
Medicina/Salute

Quante volte gli utenti che accompagniamo ci sembrano affaticati e tesi, bisognosi di maggior rilassamento? Un massaggio delicato può aiutare il ricevente ad alleviare stress, fatica e tensione facendolo sentire più accudito e curato.  Obiettivi del corso:  - Conoscere alcune nozioni di base relative all'anatomia e alla fisiologia - Apprendimento della metodologia del massaggio rilassante   DESTINATARI Assistenti di cura, Addetti alle cure socio-sanitarie, OSS e OSA con diploma italiano, Collaboratori Sanitari CRS, Collaboratrici Familiari CRTI. CONTENUTI: - Anatomia e Fisiologia generale; - Definizione di massaggio; - Aspetti pratici: il lettino, il locale, prodotti, il ricevente, il massaggiatore; - I meccanismi d'azione del massaggio; - Le controindicazioni al massaggio; - Le zone interdette al massaggio; - Le manualità di base del massaggio rilassante nelle varie parti del corpo; - Tempi di durata del massaggio; - Sequenza di una seduta.

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06/06/2019
Svizzera, Ticino, Lugano -
Medicina/Salute

Stare in relazione con chi vive l'incertezza di una diagnosi severa, con chi è in una situazione clinica grave, con coloro che stanno concludendo la propria esistenza, non è facile. E' possibile che alla lunga, chi si espone quotidianamente a questo sforzo, si difenda con forme tese ad impedire all'altro di soffrire, sia esso il paziente o il care-giver, quest'ultimo spesso 'vittima nascosta'. A questi 'altri' si danno informazioni dai contenuti talvolta molto dolorosi, duri da ascoltare  e da vivere. Ma anche il professionista soffre, a tratti  senza nemmeno saperlo: ed  è proprio la sofferenza taciuta che si interpone tra l'operatore sanitario e il suo interlocutore (paziente/care-giver) e che spesso abbatte, anche in modo considerevole, la qualità degli scambi relazionali.  Per questo e altri motivi - mancata consapevolezza del proprio mondo interiore e di quello dell'interlocutore, scarsa empatia, impaccio nella trasmissione verbale, irrigidimenti in quella non verbale - la comunicazione delle cattive notizie risulta qualche volta inadatta a un dire realistico, empatico, gentile.  Il corso si prefigge di esaminare la psicologia e la 'tecnica relazionale' di cui tener conto durante la comunicazione delle notizie a impatto doloroso.  DESTINATARI:  Assistenti di cura, Addetti alle cure socio-sanitarie, OSS e ASA con diploma italiano, Collaboratori Sanitari CRS, Collaboratrici Familiari CRTI   CONTENUTI: - Presentazione dei partecipanti, della docenza e della finalità del corso - Quali sono le cattive notizie? - 'Ambiasciator non porta pena': è sempre così? - La migliore comunicazione possibile delle cattive notizie quale premessa per l'elaborazione del lutto anticipatorio e del lutto tout-court. - Un percorso a sei stadi nella comunicazione delle cattive notizie:  SPIKES - Dalla parte dei professionisti: le difficoltà nella relazione quando ci sono cattive notizie - Dalla parte dei Pazienti e dei Familiari: vissuti, reazioni, risposte possibili.

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06/06/2019

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